Tutto parte dall’esigenza di un cambiamento..

Ho lavorato in molte aziende, ricoperto diversi ruoli e cambiato svariate città per riuscire ad accorgermi che non potevo più fare un lavoro che non fosse in linea con il mio attuale orientamento morale e che non avesse alla base un’etica elevata.
Mi sono accorta quindi, che non potevo più raccontare qualsiasi cosa pur di raggiungere un famigerato fatturato, incurante delle conseguenze e delle ripercussioni delle mie azioni.

E dall’arrivo di un cane…

Nello stesso periodo, non casualmente, è arrivato Argo nella mia vita a salvarmi dal mio “mondo perfetto” per riportarmi alla natura, alle cose semplici e alle cose davvero importanti.
Nel riavvicinarmi a ciò che madre natura crea, alle sue legge, alla logica e alla semplicità, ho scelto per lui un’alimentazione che rispettasse il suo essere carnivoro.
Ormai sappiamo bene quanto l’alimentazione incida sul livello di salute.

Perchè dovrebbe essere diverso per i nostri amici? Cos’è la dieta Barf?

Le diete a crudo tendono a riprodurre ciò che un animale mangerebbe in natura.

La dieta Barf consiste nell’alimentare cani, gatti ed altri carnivori con carne cruda, ossa edibili e organi. Secondo diverse ricerche e studi, l’alimentazione a crudo è senza dubbio la più indicata per il tipo di stomaco e il processo digestivo degli animali carnivori.
Tra i meravigliosi risultati che non si faranno attendere ci sono una evidente riduzione del tartaro e dei parassiti, miglioramento della muscolatura, tendini, articolazioni, fortificazione del sistema immunitario, un manto più lucido, alito e odore più gradevole, diminuzione delle feci e tanti altri benefici, che vedrete con i vostri occhi.

Possiamo fidarci delle carni utilizzate?

Solo carne italiana destinata all’uso umano, di alta qualità, lavorata secondo le più severe normative sanitarie per poi essere abbattute a -35 gradi, per ridurre al minimo la carica batterica e poterla somministrare cruda.

Esiste poi anche una componente etica, non trascurabile. Siccome i nostri amici pelosi consumano e gradiscono parti dell’animale che noi non consumiamo (trachee, epiglottide, reni, milza, cuore, polmoni, ecc) si ha una notevole e preziosa riduzione degli sprechi.

La mia missione è la diffusione di una vera e propria filosofia, che realmente migliorerà – e non di poco – la salute e la qualità della vita degli animali domestici, grazie ad un riavvicinamento alle leggi della natura e un conseguente allontanamento dai cibi industriali, saturi di appetizzanti, conservanti coloranti e cereali (di pessima qualità) che nello stomaco di un carnivoro, non sanno proprio che strada prendere.

Non vi siete mai domandati per quale motivo cani e gatti cominciano ad avere le stesse patologie degli esseri umani?

Diabete, colesterolo alto, obesità, intolleranze alimentari, dermatiti, problemi alle ossa? Non sono forse malattie legate ad una scorretta alimentazione?

Mi sono avvicinata al mondo Barf grazie ad Argo (ecco perchè lui ha “firmato” questo mio progetto) il quale ha un problema genetico alla zampa anteriore sinistra. Un validissimo veterinario “vecchio stile” mi disse che, se avessi voluto il bene del mio cane, lo avrei dovuto crescere tenendolo perennemente al guinzaglio, evitandogli di correre.
Naturalmente non mi sono accontentata di una diagnosi così categorica e grazie alla dottoressa Barbara Sacchi, decisamente all’avanguardia, tutto è cambiato.

Mi disse che mi poteva aiutare.

Quello che avrei dovuto fare era modificare l’alimentazione del cane, abbandonando i cibi industriali e rispettando la sua natura di carnivoro. Mi spiegò molto semplicemente che il cane, è per il 98% un lupo e come tale necessita di nutrirsi di carne cruda. Quel tipo di alimentazione, avrebbe aiutato il cane a sviluppare un’adeguata e potente muscolatura, che avrebbe preservato la sua articolazione compromessa.
Non ci volle molto tempo per assistere ad una vera e propria trasformazione, sia fisica che caratteriale. Il cane stava migliorando a vista d’occhio da un punto di vista fisico, ma anche del comportamento. Era diventato più sereno e tranquillo, il suo pelo più lucido e brillante, il suo odore più gradevole e il suo alito praticamente inodore. Quando feci presente la cosa alla veterinaria mi disse che era tutto nella norma e che il miglioramento del carattere era dovuto al triptofano, un aminoacido essenziale contenuto nella carne, precursore della serotonina, cosiddetto ormone della felicità il quale dà calma e concentrazione.